{"id":2674,"date":"2014-03-01T16:21:15","date_gmt":"2014-03-01T16:21:15","guid":{"rendered":"http:\/\/www.isrecbg.it\/web\/?page_id=2674"},"modified":"2025-07-23T11:03:55","modified_gmt":"2025-07-23T11:03:55","slug":"statuto","status":"publish","type":"page","link":"http:\/\/www.isrecbg.it\/web\/?page_id=2674","title":{"rendered":"Statuto"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong>STATUTO DELL\u2019ISTITUTO BERGAMASCO PER LA STORIA DELLA RESISTENZA E DELL\u2019ETA\u2019 CONTEMPORANEA &#8211; ENTE DEL TERZO SETTORE<\/strong><\/p>\n<p>L&#8217;Isrec nasce nel 1968 per volont\u00e0 di esponenti della Resistenza e di alcuni giovani interessati allo studio della lotta di liberazione e della storia contemporanea ed entra subito a far parte della rete dell&#8217;Istituto nazionale per la storia del movimento di liberazione in Italia (oggi Istituto nazionale Ferruccio Parri). Un tale inizio esplicita gi\u00e0 i caratteri e la direzione di oltre 50 anni di attivit\u00e0 dell&#8217;Isrec, istituto culturale e di ricerca: da una parte, il dialogo con la societ\u00e0 civile, in particolare con le nuove generazioni, e, dall&#8217;altra parte, la dimensione locale studiata e approfondita in una prospettiva nazionale e internazionale.<br \/>\nLo studio di quegli ultimi venti mesi della Seconda guerra mondiale che hanno portato il nostro paese dall&#8217;essere una dittatura al diventare una Repubblica significa per Isrec conservazione, cura e valorizzazione di un patrimonio documentale librario che va arricchendosi nel tempo e diventa volano per la costruzione di un sentimento di collettivit\u00e0 da condividere con la cittadinanza nel suo complesso e attraverso cui far crescere tanto l&#8217;attenzione al proprio territorio che la ricerca dei suoi legami con il resto del mondo. L&#8217;impegno del lavoro culturale svolto con quel rigore e quella scientificit\u00e0 che accreditano Isrec di fronte a chi affida i patrimoni documentali suoi o dei propri cari e di fronte alla comunit\u00e0 scientifica nazionale e internazionale si accompagna all&#8217;impegno civile nell&#8217;essere presidio di cittadinanza sul territorio, in dialogo con il territorio e soprattutto per la condivisione collettiva della Storia, delle storie della Resistenza e dell&#8217;eredit\u00e0 etica, di pensiero e di aizone, degli uomini e delle donne che la fecero. A partire da questa impostazione, Isrec ha inevitabilmente ampliato il suo interesse dallo studio specifico della Resistenza a quello dell&#8217;et\u00e0 contemporanea.<br \/>\nLa costruzione di una biblioteca di storia contemporanea e di un archivio sono il fondamento di un&#8217;attivit\u00e0 molteplice di ricerca, didattica e divulgazione. L&#8217;archivio conserva alcuni documenti fondamentali &#8211; le lettere dei condannati a morte, la resa dei tedeschi, le lettere clandestine dei prigionieri, i messaggi che legano la vita delle bande &#8211; ed \u00e8 diventato cos\u00ec solido nel tempo che nel 2024 ha dato vita per la prima volta a Bergamo all&#8217;archivio delle donne nel 900. La biblioteca al 2021 conta quasi 40.000 volumi tra fondi bibliotecari personali importanti e ricchi volumi pregiati e introvabili, come quello di Riccardo Bauer o Luigi Cortesi, e acquisti mirati per rendere disponibile alla cittadinanza una biblioteca di storia contemporanea. La fonoteca costituitasi gi\u00e0 a partire dagli anni Settanta possiede alcune indispensabili interviste sia per ricostruire la storia locale della Resistenza che per confrontarsi pi\u00f9 in generale con la storia e la memoria dell&#8217;internamento militare, dell&#8217;emigrazione e della vita quotidiana durante la guerra. L&#8217;archivio fotografico costituisce un importante patrimonio iconografico per documentare la vita quotidiana vissuta dai partigiani in montagna, ma anche le trasformazioni della nostra citt\u00e0. In presa diretta con la ricerca, la divulgazione e la didattica diventano condivisione di risultati e stimolo a nuove ricerche.<br \/>\nLa tensione a non dare mai la ricerca come definitiva ha allargato la base associativa coinvolgendo pubblici diversi che insieme a Isrec credono che la memoria della Resistenza \u00e8 una scelta che richiede un intreccio di intelligenza e immaginazione per non essere soffocata dalla retorica, ma continuare a essere stimolo per la nostra collettivit\u00e0.<\/p>\n<p><strong>DENOMINAZIONE &#8211; SEDE &#8211; DURATA<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Art. 1 \u2013 DENOMINAZIONE<\/strong><\/p>\n<p>L&#8217;associazione \u00e8 denominata:<\/p>\n<p>&#8220;ISTITUTO BERGAMASCO PER LA STORIA DELLA RESISTENZA E DELL&#8217;ETA&#8217; CONTEMPORANEA &#8211; ETS&#8221;<\/p>\n<p>o, in forma abbreviata,<\/p>\n<p>&#8220;ISREC BG &#8211; ENTE DEL TERZO SETTORE&#8221;<\/p>\n<p>La denominazione sociale, in qualunque modo formata, deve contenere l&#8217;indicazione &#8220;ente del Terzo settore&#8221; o l&#8217;acronimo &#8220;ETS&#8221;. Di tale indicazione deve farsi uso negli atti, nella corrispondenza e nelle comunicazioni al pubblico. Nel corso del presente Staturo, denominata anche &#8220;Associazione&#8221; e\/o &#8220;Ente&#8221;.<\/p>\n<p><strong>Art. 2 \u2013 SEDE<\/strong><\/p>\n<p>L&#8217;associazione ha sede in Comune di Bergamo, via Tasso n. 4. Le variazioni di indirizzo all&#8217;interno del medesimo Comune non costituiscono modificazione dello Statuto.<br \/>\nPotr\u00e0 provvedere nei termini di legge all&#8217;istituzione di sedi secondarie.<\/p>\n<p><strong>Art.3 &#8211; DURATA<\/strong><\/p>\n<p>L&#8217;associazione ha durata illimitata.<\/p>\n<p><strong>SCOPO &#8211; OGGETTO &#8211; ATTIVITA&#8217; DIVERSE &#8211; RACCOLTA FONDI<\/strong><\/p>\n<p><strong>ART. 4 &#8211; SCOPO E FINALITA&#8217;<\/strong><\/p>\n<p>L&#8217;associazione persegue, senza scopo di lucro, finalit\u00e0 civiche, solidaristiche e di utilit\u00e0 sociale; essa svolge la propria attivit\u00e0 &#8211; in via esclusiva o principale &#8211; sottoforma di azione volontaria ovvero di erogazione gratuita di denaro, beni o servizi, finalizzata a raccogliere, conservare e valorizzare la documentazione sull&#8217;antifascismo, la Resistenza e l&#8217;et\u00e0 contemporanea.<\/p>\n<p>ART. 5 &#8211; OGGETTO E ATTIVITA&#8217;<\/p>\n<p>Nell&#8217;ambito del perseguimento degli scopi e delle finalit\u00e0 predette, l&#8217;associazione svolge, in via esclusiva o principale, attivit\u00e0 di interesse generale previste dall&#8217;art. 5 del D.Lgs. 117\/2017 e ss.mm.ii., e precisamente:<br \/>\n-L&#8217;istituto si propone di assicurare, con riguardo alla provincia di Bergamo, la pi\u00f9 completa e ordinata documentazione sul movimento di Liberazione di promuovere lo studio e la conoscenza in relazione alla storia contemporanea locale, regonale e nazionale; [attivit\u00e0 riconducibile a quelle rientranti nelle lett. f), g) ed i) dell&#8217;art.5 del D.Lgs. 117\/2017 e ss.mm.ii.];<br \/>\n-l&#8217;organizzazione di mostre, convegni, conferenze, dibattiti, seminari, corsi di aggiornamento, gruppi di studio e di ricerca, proiezioni di film e documentari; [attivit\u00e0 riconducibile a quelle rientranti nelle lett. f), g) ed i) dell&#8217;art.5 del D.Lgs. 117\/2017 e ss.mm.ii.];<br \/>\n-la ricerca, la raccolta, la conservazione, la classificazione e la valorizzazione di ogni genere di documentazione (archivistica, libraria, fotografica, ecc.).<br \/>\nAllo scopo l&#8217;Istituto provvede a costruire un archivio e una biblioteca [attivit\u00e0 riconducibile a quelle rientranti nelle lettere g) e i) dell&#8217;art.5 del D.Lgs. 117\/2017 e ss.mm.ii.]<br \/>\n-l&#8217;istruzione di borse di studio, premi e concorsi; [attivit\u00e0 riconducibile a quelle rientranti nelle lettere d) e g) dell&#8217;art.5 del D.Lgs. 117\/2017 e ss.mm.ii.];<br \/>\nla pubblicazione di cataloghi, riproduzioni, riviste di materiali illustrativi e di libri riguardanti la resistenza e la storia contemporanea; pubblicazione di atti di convegni, di seminari nonch\u00e9 di studi e di ricerche compiuti e prossimi; [attivit\u00e0 riconducibile a quelle rientranti nelle lettere g) e i) dell&#8217;art.5 del D.Lgs. 117\/2017 e ss.mm.ii.].<br \/>\n-la raccolta, lo studio e la sistemazione di fondi documentari e bibliografici<br \/>\n-la formazione tanto nelle scuole che per il corpo docente<\/p>\n<p><strong>ART.6 &#8211; ATTIVITA&#8217; DIVERSE &#8211; RACCOLTA FONDI<\/strong><\/p>\n<p>L&#8217;Associazione pu\u00f2 inoltre esercitare, in via secondaria e strumentale, le seguenti ulteriori attivit\u00e0, secondo individuazione, criteri e limiti definiti dal Consiglio Direttivo, e nel rispetto della normativa vigente tempo per tempo; il tutto in conformit\u00e0 all&#8217;art. 6 del D.Lgs. 117\/2017 e ss.mm.ii., e con la precisazione che il Consiglio Direttivo dovr\u00e0 provvedere ad apposita rendicontazione.<br \/>\nL&#8217;Associazione pu\u00f2 infine raccogliere fondi allo scopo di finanziare la propria attivit\u00e0 istituzionale, anche attraverso la richiesta a terzi di lasciti, donazioni o contributi senza corrispettivo. Tale attivit\u00e0 pu\u00f2 anche essere esercitata mediante sollecitazione al pubblico o attraverso la cessione di beni o di erogazioni di servizi di modico valore.<br \/>\nIl tutto in conformit\u00e0 all&#8217;art.7 D.Lg. 117\/2017 e ss.mm.ii.<\/p>\n<p><strong>ASSOCIATI &#8211; VOLONTARI<\/strong><\/p>\n<p><strong>Art.7 &#8211; ASSOCIATI<\/strong><\/p>\n<p>Il termine associati indica le persone fisiche e giuridiche che, condividendo i principi emergenti dal presente statuto, collaborano attivamente e personalmente al perseguimento dello scopo istituzionale e all&#8217;esercizio delle attivit\u00e0 che ne sono l&#8217;esplicazione.<br \/>\nPossono essere socio coloro che hanno fatto parte del movimento di Liberazione, coloro che aderiscono ai valori e ai principi dell&#8217;antifascismo e della Resistenza e agli scopi dell&#8217;Istituto.<br \/>\nGli enti giuridici sono rappresentati dal rispettivo Presidente ovvero da altro soggetto delegato dal Consiglio Direttivo.<br \/>\nPossono essere soci dell&#8217;Istituto enti pubblici nella persona di un rappresentante designato dall&#8217;ente e in ogni caso nel rispetto di quanto previsto dall&#8217;art.4 del D.Lgs 117\/2017.<br \/>\nL&#8217;Ente si compone di associati fondatori, ordinari, benemeriti e sostenitori; in particolare sono:<\/p>\n<ul>\n<li><span style=\"text-decoration: underline;\">associati fondatori<\/span>, le persone fisiche e gli Enti che hanno partecipato alla costituzione dell&#8217;Associazione e tutti coloro che verranno ammessi successivamente con tale qualifica dal Consiglio Direttivo;<\/li>\n<li><span style=\"text-decoration: underline;\">associati ordinari<\/span> ed\u00a0<span style=\"text-decoration: underline;\">associati benemeriti<\/span>, le persone fisiche e gli Enti che verranno ammessi a seguito di loro domanda rivolta al Consiglio Direttivo;<\/li>\n<li><span style=\"text-decoration: underline;\">associati sostenitori<\/span>, le persone fisiche o gli Enti che, essendosi particolarmente distinti nella collaborazione o nel sostegno all&#8217;attivit\u00e0 dell&#8217;Associazione verranno ammessi con tale qualifica a seguito di loro domanda rivolta al Consiglio Direttivo.<br \/>\nCon il termine &#8220;associati&#8221;, ci si riferisce indistintamente a tutte le categorie.<br \/>\nL&#8217;Associazione presuppone la pluralit\u00e0 degli Associati; pertanto, il non temporaneo venir meno di tale pluralit\u00e0 integra una fattispecie di\u00a0 scioglimento dell&#8217;Associazione.<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>Art.8 &#8211; DIRITTI E DOVERI DEGLI ASSOCIATI<\/strong><\/p>\n<p>Gli associati hanno parit\u00e0 di diritti e di doveri nei confronti dell&#8217;Associazione; essa \u00e8 organizzata secondo il principio generale della democraticit\u00e0 della struttura e dell&#8217;assenza di discriminazione fra le persone.<br \/>\nGli associati sono dunque tenuti all&#8217;adempimento, sollecito, collaborativo e secondo buona fede, degli obblighi derivanti dallo Statuto, dai Regolamenti e dalle deliberazioni associative, fra i quali l&#8217;obbligo di contribuire alle necessit\u00e0 economiche dell&#8217;Associazione mediante il pagamento della quota associativa fissata periodicamente dall&#8217;Organo Amministrativo.<br \/>\nCiascun associato ha diritto alla consultazione dei libri dell&#8217;Associazione (libro degli associati, libro dei verbali dell&#8217;Assemblea, libro dei verbali del Consiglio Direttivo) facendone richiesta al Consiglio Direttivo, il quale ne consentir\u00e0 l&#8217;esame personale presso la sede dell&#8217;Associazione con facolt\u00e0 di farne copie ed estratti a spese dell&#8217;Associazione.<\/p>\n<p><strong>Art.9 &#8211;\u00a0 AMMISSIONE DEGLI ASSOCIATI<\/strong><\/p>\n<p>Chi vuole entrare a far parte dell&#8217;Associazione in qualit\u00e0 di associato, ne fa domanda al Consiglio Direttivo mediante istanza che contenga, oltre alle proprie generalit\u00e0, un&#8217;esplicita adesione al presente Statuto, nonch\u00e9 alle Norme\u00a0<em>Pro Tempore\u00a0<\/em>vigenti.<br \/>\nSull&#8217;istanza di pronuncia il Consiglio Direttivo con delibera motivata da adottarsi entro 30 (trenta) giorni.<br \/>\nIl richiedente \u00e8 iscritto nel libro degli associati dal giorno della ricezione dell&#8217;accoglimento della sua domanda di ammissione.<br \/>\nIl richiedente al quale sia stato comunicato il rigetto motivato dalla domanda pu\u00f2 richiedere, entro 30 (trenta) giorni, che sull&#8217;istanza di ammissione si pronunci l&#8217;assemblea nella prima adunanza successiva, tramite deliberazione adeguatamente motivata.<\/p>\n<p><strong>Art.10 &#8211; VOLONTARI<\/strong><\/p>\n<p>L&#8217;Associazione pu\u00f2 avvalersi nello svolgimento delle proprie attivit\u00e0 dell&#8217;opera di volontari.<br \/>\nSono volontari coloro che per libera scelta svolgono attivit\u00e0 in favore dell&#8217;Associazione o dei progetti dell&#8217;Associazione mettendo a disposizione il proprio tempo e le proprie capacit\u00e0 in modo personale e gratuito senza fini di lucro neanche indiretto.<br \/>\nI volontari che svolgono le loro attivit\u00e0 in modo non occasionale, devono essere iscritti in apposito Registro dei Volontari.<br \/>\nOve qui non diversamente disposto, si rinvia agli artt.17 e 18 D.Lgs. 117\/2017 e ss.mm.ii..<\/p>\n<p><strong>Art.11 &#8211; RECESSO ED ESCLUSIONE\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>La qualifica di associato \u00e8 a tempo indeterminato, ma l&#8217;associato pu\u00f2 recedere in ogni tempo dall&#8217;Associazione dandone comunicazione al Consiglio Direttivo con congruo preavviso mediante lettera raccomandata o Posta Elettronica Certificata (c.d. P.E.C.) dell&#8217;Ente.<br \/>\nIl recesso, che ha effetto immediato dalla comunicazione da parte del Consiglio Direttivo, non libera il recedente dall&#8217;obbligo di pagare la quota associativa per l&#8217;anno in corso, salva diversa deliberazione del Consiglio Direttivo; in ogni caso non d\u00e0 diritto al rimborso di quanto versato dall&#8217;Associazione.<br \/>\nL&#8217;associato che sia venuto meno in modo grave ai propri doveri derivanti dal presente Statuto o che sia gravemente inadempiente rispetto alle obbligazioni proprie di ciascun associato ovvero abbia posto in essere attivit\u00e0 pregiudizievoli per l&#8217;Associazione, pu\u00f2 essere escluso con deliberazione motivata dal Consiglio Direttivo; tale delibera di esclusione motivata, deve essere comunicata dall&#8217;Associato escluso mediante lettera raccomandata o Posta Elettronica Certificata (c.d. P.E.C.) ove posseduta e ne sospende i diritti con effetto dall&#8217;avvenuta ricezione.<br \/>\nLa delibera di esclusione provoca la cessazione della qualit\u00e0 di associato dal primo giorno del secondo mese successivo alla sua ricezione; entro tale termine \u00e8 possibile per l&#8217;associato escluso ricorrere all&#8217;assemblea la quale dovr\u00e0 pronunciarsi entro l&#8217;ulteriore termine di trenta giorni.<br \/>\nQualora l&#8217;Associato per il quale \u00e8 proposta l&#8217;esclusione sia un componente del Consiglio Direttivo, egli non pu\u00f2 intervenire alla riunione in cui si discute e si delibera la sua esclusione.<br \/>\nNel caso in cui siano venute a cessare le cause dell&#8217;esclusione l&#8217;associato pu\u00f2 essere riammesso<\/p>\n<p><strong>ORGANI<\/strong><\/p>\n<p><strong>Art.12 &#8211; ORGANI DELL&#8217;ASSOCIAZIONE<\/strong><\/p>\n<p>Sono Organi dell&#8217;Associazione:<br \/>\na) l&#8217;Assemblea degli associati;<br \/>\nb) il Consiglio Direttivo (denominato anche Organo di amministrazione);<br \/>\nc) il Presidente;<br \/>\nd) l&#8217;Organo di Controllo, ove previsto;<br \/>\ne) il Revisore Legale, ove previsto.<\/p>\n<p><strong>ASSEMBLEA DEGLI ASSOCIATI<\/strong><\/p>\n<p><strong>Art.13 &#8211;\u00a0 ASSEMBLEA DEGLI ASSOCIATI &#8211; COMPETENZE<\/strong><\/p>\n<p>L&#8217;assemblea degli associati, \u00e8 l&#8217;organo sovrano dell&#8217;associazione: essa delinea gli indirizzi generali dell&#8217;attivit\u00e0 dell&#8217;Associazione, e:<br \/>\n-nomina e revoca i componenti del Consiglio Direttivo, dell&#8217;Organo di controllo e il Revisore;<br \/>\n-approva il bilancio di esercizio e il bilancio sociale;<br \/>\n-delibera sulla responsabilit\u00e0 degli organi sociali;<br \/>\n-delibera sulle modificazioni dell&#8217;atto costitutivo e dello Statuto;<br \/>\n-approva i regolamenti interni eventualmente elaborati a cura del Consiglio Direttivo;<br \/>\n-delibera sullo scioglimento, la trasformazione, la fusione e la scissione dell&#8217;Associazione;<br \/>\n-delibera sulle impugnazioni delle delibere del Consiglio Direttivo che respingono domande di ammissione o che procedono all&#8217;esclusione di un associato;<br \/>\n-delibera sugli altri oggetti ad essa attribuiti dalla Legge o dal presente Statuto.<\/p>\n<p><strong>Art.14 &#8211; ASSEMBLEA DEGLI ASSOCIATI &#8211; ADUNANZA<\/strong><\/p>\n<p>L&#8217;Assemblea \u00e8 convocata dall&#8217;Organo Amministrativo, presso la sede dell&#8217;Associazione o in altro luogo, almeno una volta all&#8217;anno, entro la fine del mese di aprile, per l&#8217;approvazione del bilancio di esercizio e, se richiesto, del bilancio sociale e per il rinnovo delle cariche venute a scadere.<br \/>\nL&#8217;assemblea deve inoltre essere convocata ogniqualvolta il Consiglio Direttivo ne ravvisi la necessit\u00e0 o quando ne sia fatta richiesta motivata da almeno due decimi degli associati aventi diritto.<br \/>\nL&#8217;assemblea \u00e8 convocata mediante avviso, contenente l&#8217;indicazione del giorno, dell&#8217;ora, del luogo dell&#8217;adunanza, dell&#8217;eventuale data di seconda convocazione e l&#8217;elenco delle materie da discutere, inviato ad ogni associato a mezzo di strumento di comunicazione che garantisca la prova dell&#8217;avvenuta ricezione, ovvero mediante affissione dell&#8217;avviso di convocazione nei locali adibiti all&#8217;attivit\u00e0, almeno dieci giorni prima dell&#8217;assemblea.<br \/>\nL&#8217;Assemblea \u00e8 altres\u00ec validamente costituita qualora siano presenti tutti gli Associati, tutti i Consiglieri e tutti i membri dell&#8217;Organo di Controllo (laddove previsto).<\/p>\n<p><strong>Art.15 &#8211; ASSEMBLEA DEGLI ASSOCIATI &#8211; INTERVENTO<br \/>\n<\/strong><\/p>\n<p>Hanno diritto di voto tutti gli associati, anche minorenni (i quali eserciteranno il loro voto nei modo di legge), iscritti da almeno 30 (trenta) giorni. Si considera quale data d&#8217;iscrizione quella in cui \u00e8 stata adottata la delibera di ammissione dell&#8217;associato.<br \/>\nCiascun associato esprime un solo voto. All&#8217;associato che sia un Ente del Terzo settore \u00e8 attribuito un solo voto.<br \/>\nCiascun associato pu\u00f2 farsi rappresentare in assemblea da altro associato mediante speciale delega scritta, apponibile anche in calce all&#8217;avviso di convocazione. Un associato pu\u00f2 ricevere al massimo 1 (uno) delega, ovvero 3 (tre) deleghe nel caso che l&#8217;Associazione abbia non meno di 500 (cinquecento) associati.<br \/>\n\u00c8 fatto divieto di attribuire delega ai membri dell&#8217;Organo Amministrativo e al personale dipendente.<br \/>\nIl voto si esercita in modo palese.<\/p>\n<p><strong>Art.16 &#8211; ASSEMBLEA DEGLI ASSOCIATI &#8211; FUNZIONAMENTO<\/strong><\/p>\n<p>L&#8217;Assemblea \u00e8 presieduta dal Presidente dell&#8217;Associazione o, in sua assenza, dal Vice-Presidente, o in assenza anche di questi dal componente pi\u00f9 anziano in carica del Consiglio Direttivo o, in assenza anche di questo, dall&#8217;Associato indicato dall&#8217;assemblea stessa; la verbalizzazione dei contenuti dell&#8217;assemblea \u00e8 affidata ad un segretario nominato dal Presidente dell&#8217;Assemblea, ovvero ad un Notaio nei casi previsti dalla legge o qualora il Consiglio Direttivo ne ravvisi l&#8217;opportunit\u00e0. Il relativo verbale \u00e8 trascritto nel libro verbali dell&#8217;Assemblea.<br \/>\nIl Presidente dell&#8217;Assemblea ha generali poteri ordinatori al fine di assicurare un lineare svolgimento della riunione e garantire a ciascuno dei partecipanti il libero e sereno esercizio dei propri diritti di associato; il Presidente dell&#8217;Assemblea pu\u00f2 ammettere l&#8217;intervento alla riunione, in qualit\u00e0 di esperti, di persone non associate al fine di consentire ai presenti l&#8217;informazione necessaria al consapevole esercizio del diritto di voto.<br \/>\nL&#8217;assemblea si svolge normalmente alla presenza contestuale degli associati partecipanti nel luogo fissato dall&#8217;avviso di convocazione.<\/p>\n<p><strong>Art.17 &#8211; ASSEMBLEA DEGLI ASSOCIATI &#8211; AUDIO-VIDEOCONFERENZA<\/strong><\/p>\n<p>Nei casi ritenuti opportuni dal Consiglio Direttivo, indicati nell&#8217;avviso di convocazione, le riunioni dell&#8217;assemblea possono svolgersi anche con modalit\u00e0 non contestuali ossia in audio o video conferenza, purch\u00e9 ricorrano le seguenti condizioni, di cui si dar\u00e0 atto nel verbale:<br \/>\na) che sia consentito al Presidente dell&#8217;assemblea l&#8217;accertamento dell&#8217;identit\u00e0 degli intervenuti non personalmente presenti;<br \/>\nb) che sia consentito al verbalizzante di percepire in modo adeguato i fatti e gli atti compiuti nella riunione;<br \/>\nc) che sia consentito a tutti gli intervenuti di partecipare alla discussione e alla votazione simultanea agli argomenti posti all&#8217;ordine del giorno, nonch\u00e9 di visionare, ricevere e trasmettere documenti.<br \/>\nVerificandosi tali presupposti l&#8217;assemblea si ritiene svolta nel luogo ove sono compresi il Presidente e il verbalizzante.<\/p>\n<p><strong>Art.18 &#8211; QUORUM<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;assemblea pu\u00f2 essere ordinaria e straordinaria. \u00c8 straordinaria l&#8217;assemblea convocata per la modifica dello Statuto, o per lo scioglimento dell&#8217;associazione. \u00c8 ordinaria in tutti gli altri casi.<br \/>\nL&#8217;assemblea ordinaria \u00e8 valida in prima convocazione se \u00e8 presente la maggioranza degli iscritti aventi diritto di voto; in seconda convocazione, da tenersi in data diversa dalla prima, qualunque sia il numero dei presenti.<br \/>\nLe deliberazioni dell&#8217;assemblea ordinaria vengono prese a maggioranza dei presenti, sono espresse con voto palese, tranne quelle su problemi riguardanti le persone e la qualit\u00e0 delle persone o nei casi in cui l&#8217;assemblea lo ritenga opportuno.<br \/>\nSpetta alla competenza dell&#8217;assemblea straordinaria la delibera delle seguenti questioni:<br \/>\na) approvazione di eventuali modifiche allo Statuto; Per modificare lo Statuto occorrono in prima convocazione la presenza di almeno tre quarti degli associati e il voto favorevole della maggioranza dei presenti, in seconda convocazione la presenza di almeno la maggioranza degli associati e il voto favorevole dei tre quarti dei presenti, in terza convocazione la presenza di almeno un terzo degli associati e il voto favorevole dei tre quarti dei presenti.<br \/>\nb) le deliberazioni riguardanti lo scioglimento dell&#8217;Associazione, per lo scioglimento e la devoluzione del patrimonio l&#8217;assemblea \u00e8 costituita con la presenza dei 3\/4 degli associati e delibera con il voto favorevole di almeno 2\/3 (due terzi) degli associati, sia in prima che in seconda convocazione.<\/p>\n<p>Nelle deliberazioni che riguardano la loro responsabilit\u00e0 i componenti il Consiglio Direttivo non hanno diritto di voto.<br \/>\nL&#8217;adunanza in seconda convocazione non pu\u00f2 svolgersi nello stesso giorno fissato per la prima convocazione, e comunque non prima del decorso di un lasso temporale di almeno 48 ore.<\/p>\n<p><strong>ORGANO DI AMMINISTRAZIONE<\/strong><\/p>\n<p><strong>Art.19 &#8211; CONSIGLIO DIRETTIVO &#8211; COMPETENZE<\/strong><\/p>\n<p>Il Consiglio Direttivo \u00e8 l&#8217;Organo preposto alla gestione ed amministrazione dell&#8217;Associazione.<br \/>\n\u00c8 investito dei pi\u00f9 ampi poteri di gestione ordinaria e straordinaria dell&#8217;Associazione.<br \/>\nIl potere di rappresentanza attribuito agli amministratori \u00e8 generale.<br \/>\nLe limitazioni al potere di rappresentanza non sono opponibili ai terzi se non sono iscritte nel Registro unico nazionale del Terzo settore o se non si prova che i terzi ne erano a conoscenza.<br \/>\nSpetta al Consiglio Direttivo di:<br \/>\n-assicurare il conseguimento delle finalit\u00e0 istituzionali;<br \/>\n-convocare l&#8217;Assemblea degli associati;<br \/>\n-determinare l&#8217;eventuale svolgimento di attivit\u00e0 diverse, in conformit\u00e0 al disposto di cui all&#8217;art.6 del D.Lgs. 117\/2017 e ss.mm.ii.;<br \/>\n-provvedere all&#8217;ammissione e all&#8217;esclusione degli associati;<br \/>\n-redigere il bilancio di esercizio e se richiesto il bilancio sociale;<br \/>\n-predisporre ed emanare regolamenti e norme sul funzionamento dell&#8217;Associazione;<br \/>\n-compiere tutti gli atti a contenuto e valenza patrimoniale riferiti o riferibili all&#8217;Associazione, fra i quali acquistare o alienare beni mobili ed immobili, accettare e\/o rinunciare ad eredit\u00e0 e legati o donazioni, determinare l&#8217;impiego dei contributi e pi\u00f9 in generale dei mezzi finanziari dell&#8217;Associazione, contrarre con Banche e Istituti di credito, con altre istituzioni pubbliche e private e con la Pubblica Amministrazione;<br \/>\n-determinare le quote associative annuali ed eventuali quote d&#8217;ingresso;<br \/>\n-deliberare in merito all&#8217;ammissione ed esclusione degli associati;<br \/>\n-sottoporre all&#8217;assemblea proposte e mozioni;<br \/>\n-consentire la partecipazione dell&#8217;Associazione a bandi, gare, procedure selettive ad evidenza pubblica comunque denominate anche mediante partecipazioni ad ATI (Associazioni Temporanee di Impresa), ATS (Associazioni Temporanee di Scopo), Consorzi, contratti di Reti fra Imprese, o altre modalit\u00e0 simili o assimilate;<br \/>\n-conferire mandati\/incarichi a soggetti terzi per il compimento di singoli atti;<br \/>\n-promuovere e organizzare gli eventi associativi;<br \/>\n-delegare eventuali attivit\u00e0 al Segretario;<br \/>\n-nominare qualora ritenuto opportuno, il direttore dell&#8217;Associazione, definendone il mandato e il compenso cos\u00ec come meglio specificato all&#8217;art. 25;<br \/>\n-compiere qualunque atto di gestione che non sia espressamente demandato all&#8217;assemblea o di competenza di altri Organi.<br \/>\nIl Consiglio pu\u00f2 attribuire ad uno o pi\u00f9 dei propri componenti specifiche deleghe per il compimento di atti o categorie di atti determinati.<\/p>\n<p><strong>Art.20 &#8211; CONSIGLIO DIRETTIVO &#8211; COMPOSIZIONE<\/strong><\/p>\n<p>Il Consiglio Direttivo si compone di un numero di membri variabile da tre a undici determinato dall&#8217;assemblea in sede di nomina.<br \/>\nLa maggioranza dei componenti del Consiglio Direttivo sono scelti fra gli associati persone fisiche, ovvero sono indicati dagli enti giuridici associati, il tutto ai sensi dell&#8217;art. 26, comma secondo, del D.Lgs. 117\/2017 e ss.mm.ii..<br \/>\nEssi durano in carica 3 (tre) esercizi, cio\u00e8 fino all&#8217;assemblea convocata per l&#8217;approvazione del bilancio del terzo esercizio successivo a quello nel corso del quale la nomina \u00e8 stata effettuata e sono rieleggibili.<br \/>\nI componenti il Consiglio Direttivo devono essere in possesso dei seguenti requisiti:<br \/>\n-onorabilit\u00e0 personale, proveniente dal proprio vissuto e dall&#8217;esperienza professionale;<br \/>\n-professionalit\u00e0 misurata sulle specifiche attivit\u00e0 istituzionali;<br \/>\n-indipendenza di interessi che siano divergenti o confliggenti con quelli propri dell&#8217;associazione.<br \/>\nDalla funzione di componente il Consiglio Direttivo si decade per revoca, in presenza di giusta causa, dimissioni, morte, sopravvenuta incapacit\u00e0 o incompatibilit\u00e0 per Legge,<br \/>\nIl Consiglio Direttivo nomina al suo interno il Presidente, un Vice Presidente e il Segretario.<br \/>\nNel caso in cui o pi\u00f9 amministratori che non superino la met\u00e0 dell&#8217;organo di amministrazione cessino dall&#8217;incarico, l&#8217;organo di amministrazione pu\u00f2 provvedere alla loro sostituzione attingendo alla lista dei non eletti in occasione delle procedure di nomina dell&#8217;organo e seguendo l&#8217;ordine di preferenza ivi indicato.<br \/>\nQualora il Consiglio Direttivo, per vacanza comunque determinatasi, debba procedere alla sostituzione di uno o pi\u00f9 dei propri componenti, che tuttavia non superino la met\u00e0, pu\u00f2 seguire l&#8217;ordine di preferenza (decrescente), attingendo dalla graduatoria dei non eletti.<br \/>\nQualora non disponga di tale graduatoria o questa sia esaurita, ovvero ancora per qualunque motivo vi siano candidati potr\u00e0, ove possibile, proseguire carente dei suoi componenti sino alla prima Assemblea utile, oppure procedere con la massima urgenza ad elezioni suppletive; i componenti\u00a0 cos\u00ec nominati scadono con gli altri.<br \/>\nOve per qualsiasi motivo venga meno la maggioranza dei membri del Consiglio Direttivo, l&#8217;Assemblea provvede tramite elezione al rinnovo dell&#8217;intero organo.<br \/>\nLa carica di consigliere \u00e8 gratuita salvo il rimborso delle spese sostenute per lo svolgimento dell&#8217;incarico, nei limiti di legge.<\/p>\n<p><strong>Art.21 &#8211; CONSIGLIO DIRETTIVO &#8211; FUNZIONAMENTO<\/strong><\/p>\n<p>Il Consiglio Direttivo si riunisce previa convocazione da effettuarsi mediante avviso contenente l&#8217;indicazione del giorno, dell&#8217;ora, del luogo dell&#8217;adunanza e l&#8217;elenco delle materie da discutere, spedito a mezzo di strumento di comunicazione che in ogni caso garantisca la prova dell&#8217;avvenuta ricezione.<br \/>\nLa convocazione deve pervenire a ciascuno degli aventi diritto almeno 7 (sette) giorni prima della riunione; nei casi di indifferibile urgenza pu\u00f2 essere convocato con preavviso di almeno 48 ore (quarantotto) ore.<br \/>\nAlle riunioni del Consiglio Direttivo hanno diritto di intervenire, senza diritto di voto, i componenti dell&#8217;Organo di Controllo, laddove nominato.<br \/>\nIl Consiglio \u00e8 in ogni caso validamente costituito, anche in assenza di formale convocazione, quando siano presenti tutti i suoi componenti in carica, purch\u00e9 i componenti l&#8217;Organo di Controllo siano stati informati e non vi si oppongano.<br \/>\nIl Consiglio delibera sempre a maggioranza dei suoi componenti; in caso di parit\u00e0 prevale il voto del Presidente.<br \/>\nDi ogni deliberazione si redige verbale firmato dal Presidente e dal Segretario, trascritto sul Libro dei verbali del Consiglio.<br \/>\nLe riunioni del Consiglio possono svolgersi anche con modalit\u00e0 non contestuali, ossia in audio o video conferenza, il tutto ai sensi del precedente articolo 17, a cui si fa espresso rinvio.<br \/>\n<strong><br \/>\n<\/strong><strong>Art.22 &#8211; CONSIGLIO DIRETTIVO &#8211; DOVERI D&#8217;UFFICIO<\/strong><\/p>\n<p>I componenti del Consiglio Direttivo sono tenuti a partecipare all&#8217;attivit\u00e0 in modo attivo e personale.<br \/>\nIl consigliere che, senza giustificazione, non partecipi a tre riunioni consecutive \u00e8 considerato dimissionario.<br \/>\nI componenti del Consiglio Direttivo devono astenersi dall&#8217;agire in conflitto di interessi, applicandosi l&#8217;articolo 2475-ter del codice civile.; verificandosi tale caso sono tenuti ad avvisare il Consiglio astenendosi dall&#8217;esercitare il diritto di voto.<br \/>\nI componenti del Consiglio Direttivo rispondono nei confronti dell&#8217;Associazione, dei creditori dell&#8217;Associazione, degli associati e dei terzi ai sensi degli artt. 2392, 2393, 2393-bis, 2394, 2395 e 2409 del codice civile.<\/p>\n<p><strong>PRESIDENTE &#8211; SEGRETARIO<\/strong><\/p>\n<p><strong>Art. 23 &#8211; PRESIDENTE<br \/>\n<\/strong><br \/>\nIl Presidente rappresenta legalmente l&#8217;Associazione nei confronti dei terzi e in giudizio.<br \/>\n\u00c8 eletto all&#8217;interno del Consiglio Direttivo che presiede curandone l&#8217;esecuzione delle deliberazioni e coordinandone il lavoro. Dura in carica 3 (tre) esercizi ed \u00e8 rieleggibile.<br \/>\nIl Vice-Presidente, munito di delega rilasciata dal Presidente in caso di temporanea impossibilit\u00e0 o impedimento di questi ad agire personalmente, lo sostituisce in tutte le sue funzioni, inclusa la rappresentanza legale dell&#8217;Associazione.<br \/>\nIn tal caso la firma del Vice-Presidente fa piena prova nei confronti dei terzi dell&#8217;assenza o dell&#8217;impedimento del Presidente.<\/p>\n<p><strong>Art.24 &#8211; SEGRETARIO<\/strong><\/p>\n<p>Il Segretario coadiuva il Presidente nello svolgimento delle attivit\u00e0 esecutive che si rendono necessarie ed opportune per l&#8217;Amministrazione dell&#8217;Associazione.<br \/>\nEgli, inoltre, condivide con il Presidente le modalit\u00e0 e la gestione ordinaria dell&#8217;Associazione.<br \/>\nSi occupa quindi di supportare tecnicamente, coordinare ed armonizzare l&#8217;operato dei diversi organi associativi, al fine di agevolare il buon funzionamento dell&#8217;Ente.<br \/>\nIl Segretario verbalizza le adunanze degli Organi collegiali dell&#8217;Associazione, ad eccezione dell&#8217;Organo di Controllo.<br \/>\nLa funzione di verbalizzazione \u00e8 in ogni caso affidata ad un Notaio nei casi previsti dalla normativa applicabile e in tutti i casi in cui il Presidente ne richieda la presenza.<br \/>\nIl Segretario esercita altres\u00ec le funzioni eventualmente delegategli dal Consiglio Direttivo, aggiornandolo in ordine a quanto svolto.<\/p>\n<p><strong>Art.25 &#8211; DIRETTORE<\/strong><\/p>\n<p>Il direttore \u00e8 nominato su proposta del Presidente, dal Consiglio di Amministrazione, che ne determinati i compiti e altres\u00ec, sempre nel rispetto del disposto dell&#8217;art.8 del D.Lg. 117\/2017, l&#8217;eventuale compenso.<br \/>\nResta in carica per massimo tre anni, e comunque sino alla scadenza del Consiglio di Amministrazione che lo ha nominato; pu\u00f2 essere rieletto per pi\u00f9 mandati.<\/p>\n<p><strong>ORGANO DI CONTROLLO &#8211; REVISIONE LEGAL<\/strong>E<\/p>\n<p><strong>Art.26 &#8211; ORGANO DI CONTROLLO &#8211; COMPOSIZIONE<\/strong><\/p>\n<p>L&#8217;Assemblea degli associati provvede alla nomina di un Organo di Controllo.<br \/>\nPu\u00f2 essere monocratico o in alternativa costituito da tre membri effettivi e due supplenti.<br \/>\nAi componenti dell&#8217;Organo di Controllo di applica l&#8217;articolo 2399 del Codice Civile.<br \/>\nI componenti dell&#8217;Organo di Controllo devono essere scelti tra le categorie di soggetti di cui all&#8217;articolo 2397, comma secondo, del Codice Civile. Nel caso di Organo di Controllo collegiale, i predetti requisiti devono essere posseduti da almeno uno dei componenti.<br \/>\nLaddove si assegnasse all&#8217;Organo di Controllo anche la funzione di Revisione Legale, tutti i componenti dovranno essere nominati tra soggetti iscritti al Registro dei Revisori Legali.<\/p>\n<p><strong>Art.27- ORGANO DI CONTROLLO &#8211; FUNZIONI<\/strong><\/p>\n<p>L&#8217;Organo di controllo:<br \/>\n-vigila sull&#8217;osservanza della legge, dello statuto e sul rispetto dei principi di corretta amministrazione, anceh con riferimento alle disposizioni del D.Lgs. n. 23\/2001, qualora applicabili;<br \/>\n-vigila sull&#8217;adeguatezza dell&#8217;assetto organizzativo, amministrativo e contabile e sul suo concreto funzionamento;<br \/>\n-partecipa alle riunioni del consiglio di amministrazione;<br \/>\n-al superamento dei limiti di cui all&#8217;art. 31 del D.Lgs. 117\/2017 e ss.mm.ii., pu\u00f2 esercitare, su decisione dell&#8217;Organo Amministrativo, la revisione dei conti;<br \/>\n-esercita compiti di monitoraggio dell&#8217;osservanza delle finalit\u00e0 civiche, solidaristiche e di utilit\u00e0 sociale, avuto particolare riguardo alle disposizioni del D.Lgs. 117\/2017 e ss.mm.ii.;<br \/>\n-accerta anche la regolare tenuta delle scritture contabili;<br \/>\n-esprime il suo avviso mediante apposite relazioni sui bilanci preventivi e sui conti consuntivi; effettua verifiche di cassa;<br \/>\n-attesta che il bilancio sociale, laddove redatto nei casi previsti dall&#8217;art. 14 del D.Lgs. 117\/2017 e ss.mm.ii., sia stato redatto in conformit\u00e0 alle linee guida di cui al medesimo articolo.<br \/>\nIl bilancio sociale d\u00e0 atto degli esiti del monitoraggio svolto dall&#8217;Organo di Controllo.<br \/>\nL&#8217;Organo di Controllo pu\u00f2 in qualsiasi momento procedere ad atti di ispezione e di controllo e, a tal fine, pu\u00f2 chiedere agli amministratori notizie sull&#8217;andamento delle operazioni sociali o su determinati affari.<\/p>\n<p><strong>Art.28 &#8211; ORGANO DI REVISIONE LEGALE DEI CONTI<\/strong><\/p>\n<p>\u00c8 nominato dall&#8217;assemblea degli assocaiti solo nei casi previsti dall&#8217;art. 31 D.Lgs. 117\/2017 e ss.mm.ii., ovvero qualora l&#8217;Organo di amministrazione lo ritenga opportuno.<br \/>\n\u00c8 formato, in caso di nomina, da un revisore legale dei conto o da una societ\u00e0 di revisione legale, iscritti nell&#8217;apposito registro, salvo che la funzione non sia attribuita all&#8217;Organo di Controllo di cui al precedente articolo.<\/p>\n<p><strong>PATRIMONIO &#8211; BILANCI &#8211; LIBRI E SCRITTURE<\/strong><\/p>\n<p><strong>Art.29 &#8211; PATRIMONIO &#8211; COMPOSIZIONE<\/strong><\/p>\n<p>Il patrimonio dell&#8217;Associazione \u00e8 l&#8217;insieme dei beni, mobili ed immobili di propriet\u00e0 dell&#8217;Ente, provenienti da contributi degli associati e dalle quote associative, dai redditi patrimoniali, dalle erogazioni e contributi di cittadini, Enti pubblici e privati, dai proventi di attivit\u00e0 di &#8220;<em>fundraising<\/em>&#8220;, da donazioni, eredit\u00e0 e lasciti generali e da eccedenze di bilancio.<br \/>\nPertanto l&#8217;Ente trae le risorse economiche per il suo funzionamento e lo svolgimento delle proprie attivit\u00e0 da:<br \/>\na) quote e contributi degli Associati;<br \/>\nb) eredit\u00e0, donazioni e legati;<br \/>\nc) contributi dello Stato, delle Regioni, di Enti locali, di Enti o di Istituzioni pubbliche, anche finalizzati al sostegno di specifici e documentati programmi realizzati nell&#8217;ambito dei fini statutari;<br \/>\nd) contributi dell&#8217;Unione Europea e di organismi internazionali;<br \/>\ne) entrate derivanti da prestazioni e servizi convenzionati;<br \/>\nf) provenienti dalle cessioni di beni e servizi agli Associati e a terzi anche attraverso lo svolgimento di attivit\u00e0 economiche di natura commerciale, volte in maniera ausiliaria e sussidiaria e comunque finalizzate al raggiungimento degli obiettivi istituzionali;<br \/>\ng) erogazioni liberali degli Associati e dei terzi;<br \/>\nh) entrate derivanti da iniziative promozionali finalizzate al proprio finanziamento, (per es. feste, sottoscrizioni anche a premi);<br \/>\ni) ogni altra entrata ammessa ai sensi del D.Lgs. 117\/2017 e ss.mm.ii..<\/p>\n<p><strong>Art. 30 &#8211;\u00a0 PATRIMONIO &#8211; FUNZIONE<\/strong><\/p>\n<p>Il patrimonio, comprensivo di eventuali ricavi, rendite, proventi, entrate comunque denominate, \u00e8 utilizzato per lo svolgimento dell&#8217;attivit\u00e0 statutaria ai fini dell&#8217;esclusivo perseguimento di finalit\u00e0 civiche, solidaristiche e di utilit\u00e0 sociale, il tutto ai sensi dell&#8217;art.8, comma primo, D.Lgs. 117\/2017 e ss.mm.ii.; l&#8217;Ente esclude ogni fine di lucro sia diretto sia indiretto, ai sensi del predetto art.8 del D.Lgs. 117\/2017 e ss.mm.ii..<br \/>\nIn coerenza con l&#8217;assenza di ogni scopo di lucro, \u00e8 vietata la distribuzione anche indiretta di utili e avanzi di gestione, fondi e riserve comunque denominate a favore di associati, lavoratori, collaboratori, amministratori e altri componenti gli organi sociali, anche in occasione di recesso o cessazione individuale del rapporto associativo, il tutto ai senso dell&#8217;art.8, comma secondo, del D.Lgs. 117\/2017 e ss.mm.ii..<br \/>\nSono considerate operazioni di distribuzioni indiretta di utili le seguenti attivit\u00e0:<br \/>\n-la corresponsione ad amministratori, sindaci e a chiunque rivesta cariche sociali, di compensi individuali non proporzionati all&#8217;attivit\u00e0 svolta, alle responsabilit\u00e0 assunte e alle specifiche competenze, o comunque superiori a quelle previste in enti che operano nei medesimi o analoghi settori e condizioni;<br \/>\n-la corresponsione a lavoratori subordinati o autonomi di retribuzioni o compensi superiori del quaranta per cento rispetto a quelli previsti, per le medesime qualifiche, dai contratti collettivi di lavoro, salvo comprovate esigenze attinenti alla necessit\u00e0 di acquisire specifiche competenze ai fini dello svolgimento delle attivit\u00e0 di interesse generale;<br \/>\n-l&#8217;acquisto di beni o di servizi per corrispettivi che, senza valide ragioni economiche, siano superiori al loro valore normale;<br \/>\n&#8211; le cessioni di beni e le prestazioni di servizi, a condizioni pi\u00f9 favorevoli di quelle di mercato, a soci, associati, o partecipanti, ai fondatori, ai componenti gli organi amministrativi e di controllo, a coloro che a qualsiasi titolo operino per l&#8217;organizzazione o ne facciano parte, ai soggetti che effettuano erogazioni liberali a favore dell&#8217;organizzazione, ai loro parenti entro il terzo grado ed ai loro affini entro il secondo grado, nonch\u00e9 alle societ\u00e0 da questi direttamente o indirettamente controllate o collegate, esclusivamente in ragione della loro qualit\u00e0, salvo che tali cessioni o prestazioni non costituiscano l&#8217;oggetto dell&#8217;attivit\u00e0 di interesse generale;<br \/>\n-la corresponsione a soggetti diversi dalle banche e dagli intermediari finanziari autorizzati, di interessi passivi, in dipendenza di prestiti di ogni specie, superiori di quattro punti al tasso annuo di riferimento.<br \/>\nSi richiama espressamente l&#8217;integrale contenuto dell&#8217;art.8 del D.Lgs. 117\/2017 e ss.mm.ii..<\/p>\n<p><strong>Art.31 &#8211; BILANCIO<\/strong><\/p>\n<p>L&#8217;esercizio associativo \u00e8 annuale e si chiude il 31 (trentuno) dicembre di ogni anno.<\/p>\n<p><strong>Art.32 &#8211; BILANCIO DI ESERCIZIO<\/strong><\/p>\n<p>Entro cinquanta giorni dalla chiusura dell&#8217;esercizio il Consiglio Direttivo deve sottoporre all&#8217;assemblea degli associati per l&#8217;approvazione un bilancio di esercizio redatto nei modi di Legge e secondo quanto previsto dall&#8217;art. 13 e 48 del D.Lgs. 117\/2017; formato dallo stato patrimoniale e oneri dell&#8217;Ente; detto bilancio \u00e8 accompagnato da una relazione che illustra le singole poste, riferisce circa l&#8217;andamento economico gestionale dell&#8217;Ente, le modalit\u00e0 di perseguimento delle finalit\u00e0 istituzionali, nonch\u00e9 ilm carattere secondario e strumentale delle attivit\u00e0 diverse da quelle istituzionali; in detta relazione si d\u00e0 conto di eventuali osservazioni o suggerimenti provenienti dall&#8217;Organo di Controllo e\/o dal Revisore.<br \/>\nIl bilancio cos\u00ec formato, una volta approvato dall&#8217;Assemblea, \u00e8 depositato nel Registro Unico Nazionale del Terzo Settore a cura del Consiglio Direttivo.<\/p>\n<p><strong>Art.33 &#8211; BILANCIO SOCIALE<\/strong><\/p>\n<p>Ricorrendo le condizioni di Legge, il Consiglio direttivo deve predisporre e depositare nel Registro Unico Nazionale del Terzo Settore il bilanco sociale redatto con le modalit\u00e0 previste dalla Legge.<br \/>\nIl bilancio sociale, nei casi previsti dalla Legge, deve essere pubblicato annualmente a anche nel sito internet della rete associativa di appartenenza, con l&#8217;indicazione degli emolumenti, compensi o corrispettivi attribuiti ai componenti del Consiglio Direttivo, all&#8217;Organo di Controllo, ai Dirigenti, nonch\u00e9 agli associati.<br \/>\nSi richiama espressamente il contenuto degli artt. 14 e 48 del D.Lgs. 117\/2017 e ss.mm.ii..<\/p>\n<p><strong>Art. 34 &#8211; SCRITTURE CONTABILI<\/strong><\/p>\n<p>L&#8217;Associazione tiene le scritture contabili prescritte dalla Normativa Applicabile.<\/p>\n<p><strong>Art. 35 &#8211; LIBRI DELL&#8217;ASSOCIAZIONE<\/strong><\/p>\n<p>Oltre alla tenuta dei libri prescritti dalla legge, l&#8217;Associazione tiene i libri dei verbali delle adunanze e delle deliberazioni dell&#8217;Assemblea, del Consiglio Direttivo, nonch\u00e9 il Libro dei soci dell&#8217;Associazione.<br \/>\nI libri dell&#8217;Associazione sono consultabili al socio che ne faccia motivata istanza; le eventuali copie richieste sono fatte dall&#8217;Associazione a spese del richiedente.<br \/>\nSi richiama espressamente il contenuto dell&#8217;art. 15 del D.Lgs. 117\/2017 e ss.mm.ii..<\/p>\n<p><strong>NORME FINALI<\/strong><\/p>\n<p><strong>Art.36 &#8211; DEVOLUZIONE E NORME RESIDUALI<\/strong><\/p>\n<p>In caso di estinzione o scioglimento il patrimonio residuo \u00e8 devoluto, previo parere positivo dell&#8217;ufficio di cui all&#8217;articolo 45 comma 1 e salva diversa destinazione imposta dalla legge, ad altri enti del terzo settore secondo le disposizioni statuarie o dell&#8217;organo sociale competente o in mancanza alla Fondazione Italia Sociale.<br \/>\nPer quanto non espressamente previsto nel presente Statuto, si applicano il Codice del Terzo settore e le disposizioni attuative dello stesso, oltre che il Codice civile e le relative disposizioni di attuazione, in quanto compatibili.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>STATUTO DELL\u2019ISTITUTO BERGAMASCO PER LA STORIA DELLA RESISTENZA E DELL\u2019ETA\u2019 CONTEMPORANEA &#8211; ENTE DEL TERZO SETTORE L&#8217;Isrec nasce nel 1968 per volont\u00e0 di esponenti della Resistenza e di alcuni giovani interessati allo studio della lotta di liberazione e della storia contemporanea ed entra subito a far parte della rete dell&#8217;Istituto nazionale per la storia del [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":5,"featured_media":0,"parent":0,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"page-full-width.php","meta":[],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.isrecbg.it\/web\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/2674"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.isrecbg.it\/web\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.isrecbg.it\/web\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.isrecbg.it\/web\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.isrecbg.it\/web\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=2674"}],"version-history":[{"count":2,"href":"http:\/\/www.isrecbg.it\/web\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/2674\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":9078,"href":"http:\/\/www.isrecbg.it\/web\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/2674\/revisions\/9078"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.isrecbg.it\/web\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=2674"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}