{"id":4006,"date":"2014-07-14T11:56:24","date_gmt":"2014-07-14T11:56:24","guid":{"rendered":"http:\/\/www.isrecbg.it\/web\/?p=4006"},"modified":"2014-07-18T16:17:47","modified_gmt":"2014-07-18T16:17:47","slug":"renzi-leuropa-e-il-memoriale-italiano-di-auschwitz","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.isrecbg.it\/web\/?p=4006","title":{"rendered":"Renzi, l&#8217;Europa e il memoriale italiano di Auschwitz"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"aligncenter  wp-image-169\" src=\"http:\/\/www.isrecbg.it\/web\/wp-content\/uploads\/2010\/10\/auschwitz1.gif\" alt=\"Memoriale italiano Auschwitz\" width=\"723\" height=\"530\" srcset=\"http:\/\/www.isrecbg.it\/web\/wp-content\/uploads\/2010\/10\/auschwitz1.gif 1177w, http:\/\/www.isrecbg.it\/web\/wp-content\/uploads\/2010\/10\/auschwitz1-300x219.gif 300w, http:\/\/www.isrecbg.it\/web\/wp-content\/uploads\/2010\/10\/auschwitz1-1024x750.gif 1024w\" sizes=\"(max-width: 723px) 100vw, 723px\" \/>Inaugurando il semestre italiano in Europa, il Presidente del Consiglio Matteo Renzi ha chiuso il suo discorso con una sfida lanciata alla generazione di quelli che non avevano ancora \u201cdiciott\u2019anni quando c\u2019\u00e8 stato Maastricht\u201d: l\u2019Europa -ha ricordato- non \u00e8 solo una questione economica, ma \u201cil dovere della nostra generazione di riscoprirsi eredi, di avere il diritto di dirsi eredi\u201d per \u201cassicurare un domani alla tradizione\u201d dei padri fondatori. \u00c8 un dovere verso i figli, ma anche verso \u201ccoloro che sono morti perch\u00e9 l\u2019Europa fosse non soltanto un\u2019espressione geografica, ma un\u2019espressione dell\u2019anima\u201d.<br \/>\nNella scia di queste parole e condividendo con forza l\u2019idea che \u201cl\u2019Europa debba trovare una sua identit\u00e0\u201d non solo economica, ma anche culturale per \u201cmeritare l\u2019eredit\u00e0 dei padri dell\u2019Europa\u201d, viene spontaneo dall\u2019Isrec di Bergamo sollevare una timida, ma martellante, domanda: \u201cE il memoriale italiano di Auschwitz?\u201d<br \/>\nSi badi non \u00e8 gusto per la polemica, ma convinzione che \u00e8 nella cura delle faccende quotidiane che si verificano i discorsi, nel coraggio delle scelte culturali che suscitano il dibattito che si costruiscono le identit\u00e0.<br \/>\nLa questione del destino del memoriale italiano del blocco 21 di Auschwitz \u00e8 una partita aperta ormai dal 2008, ma la cosa pi\u00f9 importante \u00e8 che la risoluzione della vicenda \u00e8 questione di decidere come ci posizioniamo, come si posiziona l\u2019Italia immaginata da Renzi e dal suo Governo di fronte all\u2019eredit\u00e0 dei padri dell\u2019Europa, di alcune delle voci che nel Novecento contribuirono dall\u2019Italia a far s\u00ec che l\u2019Europa fosse appunto un\u2019espressione dell\u2019anima.<br \/>\nPer noi all\u2019Isrec gli ex-deportati Primo Levi e Lodovico Belgiojoso che, per l\u2019Aned e insieme a Pupino Samon\u00e0, Nelo Risi e Luigi Nono, realizzarono il memoriale sono padri di fronte a cui dobbiamo conquistarci il diritto di dirci eredi; Gramsci e don Sturzo e l\u2019Italia che rischi\u00f2 se stessa per liberare la patria dall\u2019aggettivo fascista sono la tradizione a cui assicurare un domani.<br \/>\nVarr\u00e0 allora la pena non dimenticare che tale considerazione \u00e8 condivisa da diverse parti in Italia. Per il Comitato tecnico-scientifico per il patrimonio storico artistico e antropologico e per quello per l\u2019architettura e l\u2019arte contemporanea, per la Prof.ssa Marisa Dalai e il Prof. e Arch. Paolo Portoghesi, che ne erano i presidenti nella seduta del 15 febbraio 2012, bisogna \u201ctrovare una soluzione condivisa che eviti la rimozione del padiglione che ne distruggerebbe l\u2019essenza e che non ne alteri la valenza storico artistica e architettonica, pur dotandolo di nuovi apparati narrativi e didascalici da realizzare a cura di autorevoli e riconosciute personalit\u00e0 in posso dei requisiti indiscutibili e necessari per la rappresentazione puntuale della deportazione politica e razziale\u201d. Per il Consiglio superiore per i beni culturali e paesaggistici, il memoriale \u201c\u00e8 un \u201cunicum\u2019\u201d e per questo \u201cla sua conservazione e valorizzazione all\u2019interno del blocco 21 del Campo [\u00e8 da considerare] irrinunciabile come il diritto di ciascun paese a dare espressione alla propria memoria\u201d e da segnalare che \u201cuna sua eventuale delocalizzazione comporterebbe l\u2019automatica distruzione fisica e morale dell\u2019opera e del suo significato culturale e civile\u201d (23 marzo 2012).<br \/>\nL\u2019Accademia di Belle Arti di Brera, impegnata con Isrec e sindacati fn dall\u2019inzio nella difesa del memoriale, ha fatto notare che esso \u00e8 parte integrante di Auschwitz quale Sito UNESCO e per questo ha presentato un\u2019istanza alla Commissione Internazionale UNESCO al fine di sollecitare un suo diretto intervento (gennaio 2014).<br \/>\nNon si tratta certo qui di esseri esaustivi perch\u00e9 la lista degli italiani che hanno deciso di farsi eredi di quest\u2019opera potrebbe continuare e dispiace dimenticare anche una sola voce che ha deciso di prendere la parola. Certo \u00e8 invece che non sappiamo ancora quale sia la posizione del Governo italiano che ha il potere e il dovere di decidere del destino del memoriale, essendo il responsabile del blocco 21 di fronte alla Direzione del Museo di Auschwitz, che ne ha deciso la chiusura e decretato lo sfratto dell&#8217;opera considerandola \u201copera d\u2019arte priva di qualsivoglia valore didattico pedagogico\u201d.<br \/>\nCosa significa farsi eredi di Primo Levi, o di Lodovico Belgiojoso, o dei tanti che al nazifascismo si opposero o ne furono vittime per l\u2019Italia immaginata da Renzi? Sfrattare l&#8217;Aned e il suo memoriale rispondendo alle richieste del Museo di Auschwitz e adeguando la nostra presenza agli standard memoriali contemporanei? e allora quale forma e chi curer\u00e0 l\u2019installazione futura e dove finir\u00e0 il memoriale? oppure raccogliere la sfida di trovare la mediazione con la Polonia in grado di conservare in Auschwitz il patrimonio che ci \u00e8 stato lasciato dai padri senza magari rinunciare a integrare la nostra voce, la voce dell\u2019Italia oggi e della sua sensibilit\u00e0 storica e civile?<br \/>\nAll\u2019Isrec continuiamo a credere che la politica, come ha detto Matteo Renzi all\u2019Europa, ha una sua dignit\u00e0 e per questo crediamo in una cittadinanza attiva, nel dialogo tra politica e cittadini e nel ruolo della cultura nella costruzione della sensibilit\u00e0 di un paese.<br \/>\nAlleghiamo alcuni documenti perch\u00e9 possano aiutare a fissare alcuni punti della questione e creare una consapevolezza diffusa della vicenda: Auschwitz oggi \u00e8 ormai un centro troppo nevralgico della memoria europea perch\u00e9 la presenza italiana e la sua forma possa essere decisa nell\u2019inconsapevolezza generale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Elisabetta Ruffini<\/strong><br \/>\nDirettore <strong>Isrec Bergamo<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.isrecbg.it\/web\/wp-content\/uploads\/2014\/07\/Memoriale_Auschwitz.pdf\">Leggi il Dossier sintetico sul Memoriale in onore degli italiani caduti nei campi di sterminio nazisti<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a title=\"Blocco 21\" href=\"http:\/\/www.isrecbg.it\/web\/?project=blocco-21-2\">Leggi la pagina del nostro sito dedicata al progetto &#8220;Blocco 21&#8221;<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Inaugurando il semestre italiano in Europa, il Presidente del Consiglio Matteo Renzi ha chiuso il suo discorso con una sfida lanciata alla generazione di quelli che non avevano ancora \u201cdiciott\u2019anni quando c\u2019\u00e8 stato Maastricht\u201d: l\u2019Europa -ha ricordato- non \u00e8 solo una questione economica, ma \u201cil dovere della nostra generazione di riscoprirsi eredi, di avere il [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":5,"featured_media":4009,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[127],"tags":[146,104],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.isrecbg.it\/web\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4006"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.isrecbg.it\/web\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.isrecbg.it\/web\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.isrecbg.it\/web\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.isrecbg.it\/web\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=4006"}],"version-history":[{"count":0,"href":"http:\/\/www.isrecbg.it\/web\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4006\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.isrecbg.it\/web\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/4009"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.isrecbg.it\/web\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=4006"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.isrecbg.it\/web\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=4006"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.isrecbg.it\/web\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=4006"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}