È ripartito un nuovo anno scolastico e accanto ai laboratori vorremmo proporvi  alcuni itinerari per viaggiare alla scoperta del rapporto tra storia e luoghi. Città, strade, sentieri diventano il punto di partenza per un’avventura all’ascolto del passato. I luoghi ci insegnano la profondità della storia, testimoniano il concatenarsi delle vite e le esperienze che in essi transitano.

3 VISITE D’ISTRUZIONE

VISITA A FOSSOLI. 
Visita didattica.
Il campo di Fossoli, sito nel comune di Carpi (Modena), è il luogo di memoria della deportazione in Italia: campo di raccolta e transito verso i lager attivo fino all’estate 1944, è diventato grazie alla realizzazione nella cittadina di Carpi del Museo monumento al deportato politico e razziale (1973, a cura dello studio BBPR) polo in cui la storia dei luoghi trova eco nel gesto artistico del gruppo di artisti e architetti che hanno costruito in Italia la memoria della deportazione. Guarda la scheda completa (PDF).

SULLE TRACCE DELLA LIBERTÀ.
Itinerari didattici sui luoghi della Resistenza Bergamasca.
Escursione didattica.
Seguendo alcuni itinerari simbolo della Resistenza bergamasca gli studenti sono accompagnati alla scoperta del passato attraverso escursioni didattiche, attività che coniuga lo studio della storie alla conoscenza del territorio. Durante i percorsi un esperto dell’Isrec racconterà una vicenda legata ai luoghi e allo stesso tempo guiderà gli studenti alla scoperta di alcune tematiche centrali della Resistenza. Guarda la scheda completa (PDF)

ALLA CASA DELLA RESISTENZA.
Visita all’archivio dell’Isrec e percorso in città a partire dalla toponomastica.
Una visita all’Istituto bergamasco per la storia della Resistenza e dell’età contemporanea per scoprire le tracce del passato e vedere come si costruisce il racconto storico.
Concetti e questioni difficile diventano momenti di scoperta conoscitiva, emozionale e sensoriale. Il passato con le sue tracce si anima grazie all’interazione con i ragazzi: l’archivio si apre e la ricchezza dei documenti diventa momento di narrazione grazie alla partecipazione degli esperti come dei giovani ospiti. Nell’interazione tra il personale dell’Isrec e gli allievi si crea quel legame intergenerazionale, primo anello indispensabile per imparare a diventare attori nella trasmissione dell’esperienza passata.
La storia nella materialità delle sue tracce si impara a toccare e nelle mani degli allievi cerca la loro fantasia per trovare i modi per incidersi nelle loro menti e nelle loro anime. Agli alunni viene proposto un atelier creativo dove attraverso le diverse fonti storiografiche sono guidati nella scoperta di come si costruisce il racconto storico. Guarda la scheda completa (PDF).

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