Grazie!
L’Isrec Bergamo ha vissuto con molta attenzione questo 25 aprile in cui crede di avere letto l’emersione di una forte convinzione da parte dei giovani di essere protagonisti, pronti a contestare ma anche capaci di dialogare, per ridare un significato all’antifascismo oggi, fuori dalla retorica ma nella vita delle persone.
Con gratitudine abbiamo osservato le manifestazioni di solidarietà per il nostro lavoro, messo sotto accusa qualche settimana fa dal “blocco studentesco”. Siamo riconoscenti ai ragazzi che pubblicamente, esplicitamente e soprattutto nel giorno in cui il paese festeggia la sua storia, hanno voluto ricordare che la storia che qui conserviamo e studiamo è patrimonio di cittadinanza, per tutti!


