A ricordo di chi seppe dire “no”
Al via il nuovo anno di attività di ISREC con un evento al Polaresco.
Come ormai da qualche anno riprendiamo l’attività dopo la chiusura estiva ricordando l’8 settembre, un momento storico di crisi carico di futuro. Quanti allora rischiarono se stessi per un domani diverso seppero immaginare un’Italia libera dal fascismo e dalla sua violenza e non vogliamo dimenticarlo.
Giovedì 7 settembre, ore 18, presso lo spazio Polaresco: interventi di ISREC con musiche de I Peccatori. L’evento è sostenuto anche dalla Fondazione della Comunità bergamasca.
L’anno di lavoro che inizia è per noi un anno importante: compiamo infatti 50 anni. E nel nostro cinquantesimo anno di studi, riflessione e impegno, vogliamo ripartire da una ricerca pionieristica condotta dall’istituto alla fine degli anni 80 e che non abbiamo mai smesso di approfondire: la storia dei militari fatti prigionieri l’8 settembre.
Il loro “no” fu il primo “no” al fascismo e alla sua guerra e nel loro gesto cogliamo una scelta per la pace di cui vogliamo farci custodi
A conclusione dell’incontro presenteremo il progetto creato per condividere con la cittadinanza il nostro cinquantesimo e che è passato alla prima selezione del bando della Fondazione della Comunità Bergamasca. Ne discuteremo i dettagli insieme in un momento conviviale.
Per tutto questo vi aspettiamo numerosi!
Dal 7 al 14 settembre, sempre presso Polaresco, sarà possibile visitare la mostra L’altra Resistenza. Tutta ‘sta gente giù lì desolata. Maggiori informazioni


