Dopo i fatti di Macerata, apertura straordinaria della mostra “1938: Razzisti per legge” con la direttrice dell’Isrec di Macerata | Videogallery
A Bergamo, in occasione del 27 gennaio, Isrec, Comune di Bergamo e Aiap hanno organizzato una mostra e un’affissione di manifesti dal titolo: “1938: Razzisti per legge”. Dopo i fatti di Macerata, abbiamo deciso un’apertura straordinaria della mostra e un incontro in mostra con Annalisa Cegna direttrice dell’Isrec di Macerata, che il 4 febbraio ha diffuso un comunicato in cui si legge:
Con l’episodio di Macerata, la campagna razzista ha scavalcato il terreno della propaganda, generando una vera e propria azione terroristica: un pericoloso salto in avanti della destra fascista e xenofoba, un allarmante passo indietro della nostra civiltà democratica. A Macerata — com’è stato giustamente scritto — siamo caduti in uno dei punti più oscuri della nostra storia recente. E quanto è successo nella nostra città potrebbe accadere altrove e dovunque.
Per riflettere insieme
Di fronte a quanto successo, di fronte alle parole di un Istituto di storia con cui condividiamo l’impegno per una politica culturale che sappia rendere le nuove generazione cittadini consapevoli, vi invitiamo a riflettere tutti insieme.
Troviamoci il 14 febbraio dalle 18 alle 21 alla mostra “1938: Razzisti per legge”, all’ex-chiesa della Maddalena, in via Sant’Alessandro 39d, Bergamo.
A indifferenza, superficialità, cinismo reagiamo insieme con convinzione, intelligenza e immaginazione.
Non mancate! L’apertura straordinaria è stata anche calendarizzata nell’evento Facebook della mostra.
A questo link è possibile scaricare il volantino dell’evento
La serata
Ricapitoliamo qui sotto i contenuti apparsi sulla nostra pagina Facebook per ringraziare chi ha partecipato e ringraziare chi non è potuto venire.
Il video
Un breve montaggio degli interventi salienti: in apertura il presidente Bendotti, poi arriva il monito di Annalisa Cegna.


