L’Isrec acquisisce la biblioteca di Roberto Ferrari
Dalla Comune di Parigi al maoismo, è questo il filo tematico che lega una delle ultime acquisizioni dell’Isrec.
L’Istituto ha acquisito la biblioteca di Roberto Ferrari, recuperata a Brescia. Si tratta di un migliaio di libri, tematicamente abbastanza omogenei: vertono sui movimenti marxisti e comunisti, con punte verso l’Asia e l’Europa dell’Est. Non mancano testi rari.
Molto presto, vi presenteremo nei dettagli questo fondo (che verrà catalogato).
In memoria di Spartaco Ferrari
La biblioteca è dedicata alla memoria del partigiano Spartaco Ferrari (Brescia, 5 luglio 1903 – 9 febbraio 1947). Fu combattente per la libertà, commissario di guerra dell’ottavo gruppo GAP della VII bis brigata Matteotti. E nel dopoguerra operaio e organizzatore sindacale del settore “Chimici” CGIL, quindi consigliere dell’associazione perseguitati politici italiani antifascisti (A.p.p.i.a.). Nell’affidarci i suoi volumi, con questa preziosa donazione, Roberto Ferrari ha voluto ricordare lo zio Spartaco.
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