Sabato 28 aprile, i cinquant’anni dell’Isrec in Piazza della Libertà
SABATO 28 APRILE 2018 – L’Isrec in occasione dei cinquant’anni dalla sua fondazione organizza, in collaborazione con il Comune di Bergamo, una giornata di festa, memoria e condivisione intorno alle donne e agli uomini della Resistenza e dell’antifascismo, in Piazza della Libertà dalle ore 10 alle 19. Sarà allestito un villaggio antifascista intorno a una grande mappa della toponomastica di Bergamo dedicata alla memoria. Alle ore 12, il momento istituzionale con gli interventi del presidente dell’Isrec Angelo Bendotti e il sindaco di Bergamo Giorgio Gori.
La mappa

Un particolare della cartina sulla toponomastica antifascista che starà in piazza fino al 23 maggio
È stata scelta Piazza della Libertà perché luogo dall’alto valore simbolico, in cui raccontare il passato per costruire la sensibilità del presente e l’immaginazione del futuro. Dal 23 aprile al 23 maggio, una grande mappa (8 metri per 8 metri) di Bergamo accoglierà il passante, lo studente, il viaggiatore, tutta la cittadinanza. Sarà un gioco camminare sull’intera città cercando luoghi e vie dedicate alla Resistenza e all’antifascismo, ma sarà anche l’occasione di riflettere sulle modalità con cui come collettività bergamasca abbiamo costruito la memoria della Seconda Guerra Mondiale.
A questo link è possibile stampare la versione definitiva della cartina
Il villaggio antifascista

Foto d’archivio del primo congresso del CLN a Bergamo, 17 giugno 1945
Intorno alla mappa, sorgerà un villaggio antifascista che sarà l’occasione per approfondire alcuni temi con cui interrogare il significato che diamo alla parola “antifascismo”. Il villaggio, aperto dalle 10 alle 19, sarà costituito da 6 stand in cui focalizzare questi argomenti: Casa della Libertà, Il calendario civile, Razzismi, La Costituzione, Biografie partigiane, I luoghi di memoria
Il programma
In questa atmosfera, grazie a molte associazioni, ci sarà una costellazione di iniziative. Un campo gonfiabile (ore 11-18) dove giocare con la Rugby Bergamo in memoria del suo fondatore Aldo Battaggion, che a Casa della Libertà fu torturato prima di essere deportato a Dachau. Laboratori per i più piccoli e i più fantasiosi sui “Luoghi storici da non dimenticare” (ore 11) e poi “Un albero della memoria” (ore 15). L’evento sarà scandito in momenti di riflessione: “Il razzismo: una questione cruciale” (ore 11), “I luoghi della memoria” (ore 15) e infine “Raccontare diversamente: prospettive sulla storia” (ore 17). Per imparare attraverso il movimento, saranno proposte delle passeggiate: un doppio appuntamento alla mattina (ore 10.30), una biciclettata al pomeriggio (ore 15) e un cabaret itinerante (alle 16, con partenza in questo caso dall’ex Carcere di Sant’Agata).
Alle ore 18, la cerimonia conclusiva “In memoria”. Quest’anno ricorderemo Mimma Quarti, Aldo Battaggion, Dante Paci e Don Achille Bolis che furono torturati in quella che era Casa Littoria, oggi Casa della Libertà.
Cliccando qui, visualizzerete il programma completo della giornata
A questo link, potete scaricare l’invito all’evento.
Su Facebook è stato caricato un evento dedicato, che vi invitiamo a consultare.
Il mezzo secolo dell’Isrec
Fondato nel 1968, con il nome di “Istituto bergamasco per la storia del movimento di liberazione” (dal 1994 “Isrec Bg”), festeggia quest’anno il suo cinquantesimo compleanno con il progetto “Mezzo secolo di storia”: iniziative di approfondimento volte a mantenere viva la memoria della Resistenza e dell’antifascismo e al contempo far conoscere l’attività svolta dall’Isrec in questi cinquant’anni di ricerca e sinergia sul territorio, per non dimenticare ciò che è avvenuto in Italia ed in particolar modo nella bergamasca durante il secolo scorso.
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Grazie a…
Mezzo secolo di storia è un progetto sostenuto dal contributo di Fondazione della Comunità Bergamasca e di molti amici, che vogliamo ringraziare: Anpi Lovere, Anpi Scanzorosciate, Arci Loreto, Associazione generale di Mutuo Soccorso, Adele e Gianni Ballini, Bruno Bianchi, Beatrice Biressi, Stefano Bonomi, Roberto Cantoni ed Angela Metelli, Simona Cantoni e Luca Pornaro, Gabriella Cariani, Silvana Cattaneo, Centro sociale Pacì Paciana, Circolo Pd Stezzano “Elena Assi”, Coop. di Consumo Unite, Coop. Dante Paci e Dell’Orto Bergamo, Chiara Drago, Marino Gambarelli, Silvio Garbarino e Ilona Witten, Fondazione Gritti Minetti, Lab80film, Daniela Lanfranchi, Amalia Martini, Cristina Mosconi, Enrico Norelli, Loretta Mutti, Stefano Peci, Paolo Perico, Daniele Perotti, Livia Poloni e Carlo Spinetti, Pierpaolo Riboli, Renato Ronzoni, Valeria Rossi, Giorgio Scudeletti, Federico Spinetti, Roberto Tomaselli, Mario Volpi.
La giornata si svolgerà con la partecipazione di:
Provincia di Bergamo; Consiglio delle Donne del Comune di Bergamo; UDI Velia Sacchi; Associazione nazionale Archivi UDI; Non una di meno Bergamo; Anpi Comitato Provinciale di Bergamo e le sezioni di Dalmine, Lovere, Valli Calepio e Cavallina, Colli, Val Gandino, Scanzorosciate; Comitato bergamasco per la difesa della Costituzione; comitato Antifascista Bergamo; Aned Bergamo; Associazione generale di Mutuo soccorso; Ape – Associazione proletaria escursionisti; Cooperativa Dante Paci e Ferruccio dell’Orto; associazione Iris; Barrio Campagnola; Maite – Bergamo Alta Social Club; In treno per la memoria Cgil Cisl Uil Lombardia; Fondazione ex campo Fossoli; Università degli Studi di Bergamo – Dipartimento di Giurisprudenza; Avvocatura per i diritti LGBTI – Rete Lenford; Associazione culturale Immaginare Orlando; Fiera dei Librai; Lab 80; Rugby Bergamo; La Popolare Ciclistica; Pedalopolis.
Aggiornamenti dai social
Qui sopra uno spezzone dell’inaugurazione. Sotto, la foto che testimonia l’atto di vandalismo che ha rovinato il telone vicino alla mappa.

