L’Isrec riparte: 8 settembre, le iniziative e la cerimonia in Provincia

Con settembre si riapre l’attività dell’Istituto. E questo non sarà un mese qualsiasi:  come sapete quest’anno ricade il settantacinquesimo anniversario dell’8 settembre 1943, data che dal 2009 l’Isrec si impegna a ricordare, nella convinzione che sia importante radicare la consapevolezza che donne e uomini, di cui con orgoglio ci diciamo figli, in quella data hanno saputo trovare il coraggio, l’intelligenza e anche la fantasia per investirsi personalmente contro il fascismo e rischiare se stessi per ridare un significato al vivere insieme.

Manifesto con le iniziative per l'8 settembre dell'Isrec

Il manifesto con le iniziative per l’8 settembre dell’Isrec

Lontano dall’essere il giorno della “morte della patria”, l’8 settembre è il momento in cui, come diceva Natalia Ginzburg, la parola “patria” libera dall’aggettivo fascista ritorna ad avere la concretezza dell’esperienza vissuta insieme agli altri e nel rispetto degli altri e per cui vale la pena spendere se stessi per immaginare un futuro. Per questo siamo lieti di invitarvi a due momenti di celebrazione e riflessione attorno all’8 settembre.

Adrara San Martino (6 settembre)

Il 6 settembre presso la chiesa del Sacro Cuore di Adrara, alle 20.30, interverremo a un momento di riflessione pubblica. Ci saranno la direttrice Elisabetta Ruffini e la nostra ricercatrice Mara Minuscoli, come coordinatore Salvatore Tancredi.
6 settembre ore 20,30
La serata è in collaborazione con Anpi Valcalepio – Val Cavallina.

A questo link potete vedere e scaricare il volantino di Adrara.

Bergamo e Quintano (8 settembre)

L’8 settembre, alle 11 saremo nel cortile della Provincia (in via Tasso 8) per deporre un mazzo di fiori in memoria di Ettore Tulli e di quanti con le loro azioni seppero ridare un significato al vivere insieme.
Con il patrocinio di Comune e Provincia di Bergamo.

La sera (ore 20.30) parteciperemo alla Festa in rosso di Quintano (frazione di Castelli Calepio), per l’incontro Rischiare se stessi: riflessioni e canti intorno alla scelta di chi salì in montagna, con la partecipazione di Sandra Boninelli e la collaborazione con Anpi Valle Calepio e Valle Cavallina e Anpi Castelli Calepio.

Cliccando qui potete vedere e scaricare il secondo volantino (#cartadesign)

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