Roberto Bruni
Vogliamo condividere la tristezza che proviamo per la scomparsa di Roberto antifascista per “nascita” si potrebbe dire, amico e socio del nostro Istituto. Nel nostro archivio conserviamo importanti tracce della storia della sua famiglia: le foto del nonno Luigi, le testimonianze del padre Eugenio con il racconto struggente della sua deportazione a Dachau insieme al fratello Roberto che non tornerà e di cui Bruni portava il nome. Non sorprende perciò che risalti nella sua biografia l’impegno civile, politico e per i diritti declinato anche nella sua attività professionale di avvocato. Della felice stagione in cui fu Sindaco di Bergamo dal 2004 al 2009 ricordiamo il conferimento nel 2005, in occasione del sessantesimo della Liberazione, della cittadinanza onoraria a Liliana Segre che Roberto Bruni aveva con forza voluto. Alla moglie Maria Teresa, alle figlie Federica e Barbara, a Laura e Claudio un abbraccio da tutti noi dell’Isrec.

