Risoluzione dell’Europarlamento, equiparare nazismo e comunismo è revisionismo storico

Il Consiglio Direttivo dell’Isrec, riunitosi mercoledi 25 c.m., ha discusso allibito la risoluzione del Parlamento europeo «sull’importanza della memoria europea per il futuro dell’Europa» del 19 settembre 2019 in cui si equiparano nazifascismo e comunismo votata con una larga e trasversale adesione di tutte le forze politiche.

La risoluzione, lunga e dall’iter articolato, è una semplificazione della complessità della storia che crediamo non aiuti certo la costruzione di una memoria capace di mettere in dialogo le storie dei paesi che formano l’Europa. È triste vedere che invece di cogliere le differenze e la ricchezza vissuta nel passato, il nostro Parlamento faccia propria la strategia della condanna per omologazione finendo per dare una ricostruzione dei fatti che rilegge in modo miope e strabico la storia della Seconda guerra mondiale. La risoluzione non fa cenno all’enorme contributo alla vittoria contro il nazifascismo dato dall’URSS – più di 22 milioni di morti –, intenderebbe istituire una «Giornata internazionale degli eroi della lotta contro il totalitarismo» (punto 12) il 25 maggio giorno dell’esecuzione del «comandante Witold Pilecki, eroe di Auschwitz» senza ricordare che fu l’Armata rossa a entrare per prima nel campo.

La conclamata necessità di un’Europa unita non può che costruirsi decidendo il passato di cui dirsi insieme eredi e non pare possibile equiparare nel quadro della Seconda guerra nazismo e comunismo senza finire per costruire una condanna al totalitarismo tanto generica e astratta che superficiale e falsa, visto che in particolare il punto 12 della risoluzione finirà per condizionare concretamente i momenti di riflessione storica che l’Europa sosterrà nei prossimi anni. Preso atto del sospettoso silenzio di gran parte della stampa italiana, si ritiene opportuno offrire alla lettura il testo della risoluzione, a nostro avviso brutale esempio di revisionismo storico. L’operazione politica che sottende il documento è un ennesimo attacco alla ricostruzione storica, e per questo crediamo sia giusto aprire un confronto nelle forze democratiche italiane, invitandole ad un ripensamento rispetto ad un’adesione frettolosa e fuorviante.

Per il testo della risoluzione votata dal parlamento europeo il 19.09.2019 e per il suo iter:

http://www.europarl.europa.eu/doceo/document/TA-9-2019-0021_IT.html

Risoluzione Europarlamento che equipara nazismo e comunismo

Risoluzione Europarlamento che equipara nazismo e comunismo

Per la scarsa rassegna stampa

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