L’amico Fritz, il nuovo libro di Angelo Bendotti

“A me niente, perché se un tedesco m’avesse fatto qualcosa, non sarei qui a parlarti. A me niente, ma qualcosa avrà ben fatto a qualcun altro. Pensa un momento, Sandor, a tutto quello che hanno fatto i tedeschi in Italia. Ne hanno fatte tante, dico io, che per farle debbono essercisi messi tutti quanti sono, nessuno escluso e quindi Fritz compreso”. 
S’intromise Polo, un altro dei più vecchi, e disse: “Ma cosa vuoi che abbia fatto Fritz? Non lo vedi che è il tedesco meno tedesco che ci sia? Fritz è il tipo domestico”.
Golia, Beppe Fenoglio citazione di apertura del volume

Con grande piacere e orgoglio diamo notizia della pubblicazione del volume  L’amico Fritz – Untersturmführer SS Langer, Bergamo 1943-1945 di Angelo Bendotti. Continuare ad interrogare il passato, sulle tracce di nuovi archivi e spinti da domande sempre rinnovate è un modo di lavorare fatto di curiosità e puntigliosità che, nel rifiuto del pressapoco e dello scontato, esprime un modo di fare storia innervato dal dialogo, sempre vivo e mai pago, tra passato e presente, capace di costruire consapevolezza e senso critico. In questo nuovo lavoro di Angelo Bendotti c’è tutto l’impegno e la passione mai sopita per la ricerca e per un modo di fare ricerca che Bendotti ha condiviso e insegnato  per tanti anni in Isrec a ricercatori e ricercatrici.

Angelo Bendotti, L’amico Fritz – Untersturmführer SS Langer, Bergamo 1943-1945, Il filo di Arianna, Bergamo 2021, pp. 309

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