Giorno della Memoria, l’agenda dell’Isrec in provincia

Le attività per il 27 gennaio 2019, il Giorno della Memoria, copriranno tutta la provincia. E più di una data! In questa pagina (in aggiornamento) riepiloghiamo tutti gli appuntamenti che vedono impegnato l’Istituto.

La mappa delle iniziative del Giorno della Memoria. Legenda: in azzurro le mostre, in rosso le iniziative

La mappa delle iniziative del Giorno della Memoria. Legenda: in azzurro le mostre, in rosso le iniziative

L’agenda

16 gennaio

• A Bergamo, al Centro socio culturale Borgo Palazzo. Ci troviamo alle ore 18 per “La Caserma Montelungo e la deportazione: Bergamo punto dell’universo concentrazionario”.
All’incontro pubblico segue la visita guidata all’ex caserma, guidata dalla direttrice Elisabetta Ruffini.

Volantino dell'incontro pubblico con visita alla Montelungo, al Csc di Borgo Palazzo

Volantino dell’incontro pubblico con visita alla Montelungo, al Csc di Borgo Palazzo

24 gennaio

• A Bergamo, il convegno “La Caserma Montelungo – Tra memoria e oblio, un luogo della città e della Storia”, in Sala Galmozzi dalle ore 14,30 alle ore 18,30.
Una pagina del sito è dedicata alla giornata di studi: cliccando qui, potete leggere tutti i dettagli e scaricare il materiale.

Volantino della serata a Stezzano il 24 gennaio 2019

Volantino della serata a Stezzano il 24 gennaio 2019

• A Stezzano, dalle ore 20.45:  “Il viaggio rimosso. Dalla caserma Montelungo ai lager nazisti”, serata con riflessioni, testimonianze e musiche Vi aspettiamo al Cascinetto di via Mascagni (Stezzano).
A questo link, potete scaricare il volantino dell’iniziativa

31 gennaio

• All’istituto comprensivo Luigi Angelini di Barzana, dalle ore 14 alle 16, si terrà la lezione di Luciana Bramati: “Il ghetto di Terezin nei dipinti di Helga Weissowa”.

Le mostre itineranti

Come gli altri anni, le esposizioni dell’Istituto continuano a vivere nei luoghi che le accolgono. Potete visitarle a:

• Istituto comprensivo di Mapello, dal 28 gennaio in poi: “Disegna ciò che vedi. I dipinti di Helga Weissowà, una bambina nel ghetto di Terezin”

• “1938: razzisti per legge” fa due tappe: alla biblioteca comunale di Capriate, dal 12 al 19 gennaio, e poi all’istituto Belotti, dal 4 febbraio a una data da definire.

Inscritto nel blu del cielo. Dieci donne e il ricordo della deportazione femminile” sarà all’Isis Oberdan di Treviglio dal 27 gennaio al 10 febbraio.

Infine “Quattro campi. La loro storia la nostra memoria” rivivrà alla scuola secondaria G. Pascoli di Curno, dal 25 gennaio al primo febbraio.

Fuori provincia: una data su Delbo e non solo

25 gennaio 2019, ore 20,45, Spazio Modus, Verona: “La primavera”, creazione scenica di e con Rosanna Sfragara prodotto da Tam Bottega d’Arte. Qui potete visualizzare e scaricare l’invito allo spettacolo.

Invito allo spettacolo “La Primavera”

Invito allo spettacolo “La Primavera”

Accompagnare la messa in scena dell’ultimo capitolo del testo di Charlotte Delbo Nessuno di noi ritornerà ha significato per l’Isrec immergersi nel cuore della riflessione sulla memoria e attraversarla nella scia del gesto artistico. Se mettere a memoria significa elaborare i simboli per non dimenticare, farlo con l’arte significa lasciarsi interrogare dalla forza delle forme che sanno far riemergere il passato come pungoli alla buona coscienza del presente.

• Milano — La mostra Le leggi razziste e antiebraiche, curata da Aned Milano, Istituto Parri e Isrec è allestita alla sede della Cgil Lombardia in via Palmanova, Milano fino al 29 gennaio.

martedì 29 gennaio, un incontro importante, in preparazione del Treno della memoria. Saremo allo Spazioarte di via Maestri del Lavoro, a Sesto San Giovanni.
Presiede Dario Pirovano (Comitato in Treno per la Memoria). Introduce Antonio Albrizio, segretario UIL Milano Lombardia a nome di CGIL CISL UIL Lombardia.  Saluti di Alessandra Magro, assessore alla cultura della Città di Sesto San Giovanni. Intervengono Michele Sarfatti (Fondazione CDEC) – “La legislazione antiebraica dell’Italia fascista”; Luca Boanfè — “Educare all’odio 1938 – 1943”; e Betti Guetta (Osservatorio antisemitismo della Fondazione CDEC) – “Il pregiudizio in Italia, sguardo sugli ultimi sondaggi”.
Qui il volantino dell’incontro

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